Teen influencer. Fenomeno passeggero o un pericolo per tuo figlio?

Teen influencer. Fenomeno passeggero o un pericolo per tuo figlio?

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Negli ultimi tempi c’è stata un’esplosione esponenziale dei teen influencer.

Chi sono i teen influencer?

Sono i nuovi idoli dei vostri figli.

Sono la nuova generazione che passa il suo tempo online e ci guadagna pure.

Cosa fanno i teen influencer?

Un teen influencer semplicemente condivide dei momenti della propria giornata con i suoi follower, cioè con i ragazzi e le ragazze che lo seguono.

Tra i più conosciuti c’è Elisa Maino, diventata famosa per i suoi Musical.ly, l’applicazione delle coreografie musicali e delle sfide di ballo.

C’è Luciano Spinelli, Iris Ferrari, Sofia Delle Rive, sbarcati da giovanissimi su Youtube.

C’è Sofia VIscardi, ventenne con già due libri best seller pubblicati: Succede e Abbastanza.

Potrei proseguire per ore, solo studiando il “territorio minato” di Instagram e Youtube potete realmente rendervi conto di quanto sia grande il fenomeno teen influencer.

Qualche mese fa ho letto l’articolo della giornalista Roselina Salemi su D. Repubblica Magazine.

Nell’articolo si tende a sottolineare il boom teen influencer come la rivoluzione che non è riuscita ai loro padri. Sono i ribelli, quelli che invece di adeguarsi alla società vogliono stravolgerla.

Io ora mi chiedo:

a quale prezzo?

e soprattutto…

con quali ripercussioni su di loro e sugli adolescenti che li seguono?

Puoi leggere l’articolo qui: Youtuber, instagrammer, influencer, il ’68? Siamo noi.

I pericoli di sbarcare sul web troppo giovani.

Ho perso la mia adolescenza

Non abbiamo dei dati statistici alla mano che possano predire l’esito di uno sbarco così precoce sul web.

Farà bene o male a questi ragazzi?

Loro sono i primi a sfondare questa nuova barriera dell’imprenditorialità digitale così giovani. Dovremmo perciò aspettare che crescano per capire chi diventeranno i teen influencer.

Abbiamo però degli esempi televisivi lampanti.

Adulti che fin da piccoli sono stati messi sotto i riflettori e che ne hanno risentito gravemente in età adulta.

Per farti alcuni esempi: Britney Spears, cantante americana divenuta famosissima per la sua Baby One More Time, già da piccola protagonista di Disney Channel. Lo stesso vale per Demi Lovato, anche lei da baby attrice a cantante. Macaulay Culkin forse non ti dice nulla ma se ti dico ‘Mamma ho perso l’aereo?’.

Tutti questi ragazzi e ragazze adesso adulti sono stati ricoverati per abuso di sostanze stupefacenti e alcol. Dopo l’ascesa e il successo c’è stato il crollo.

Ingressi e uscite da cliniche di riabilitazione per recuperare quella parte di loro che forse non gli è mai stata concessa di vivere.

Quando un bambino diventa un personaggio televisivo e mediatico alle spalle c’è la spinta dei genitori. Molti portano volutamente i figli a concorsi di bellezza, provini e casting.

Il caso più eclatante è quello della baby star Leone, figlio di Chiara Ferragni e Fedez, di cui ti parlavo in un precedente articolo che trovi qui: Da Fabrizio Corona ai Ferragnez, lo sbarco dei figli su Instagram.

Le figure genitoriali di questi teen influencer invece è quasi assente.

Il potere dello smarphone e della connessione wifi permette ai ragazzi di fare tutto nella segretezza della loro camera.

Pare ci sia un tacito consenso di mamma e papà.

E’ forse questo il modo di aiutare un figlio a inseguire i propri sogni?

Farò di tutto per inseguire i miei sogni – Lo slogan accattivante ma pericoloso –

Osservando il mondo e le dinamiche degli adolescenti online ho notato che c’è uno slogan molto ricorrente tra di loro: ‘Voglio inseguire i miei sogni’.

Uno slogan molto accattivante se ci pensi.

Un adolescente che lo legge potrebbe pensare: ‘Se ce l’ha fatta lei posso farcela anche io’.

Ora, da teen trainer che aiuta i ragazzi a fare chiarezza sui loro sogni mi domando:

I teen influencer sanno davvero quali sono i loro sogni?

I loro sogni possono limitarsi a delle comparsate nei centri commerciali e a milioni di cuori su instagram?

Ai ragazzi racconto spesso l’importanza di ‘smascherare i falsi sogni’, ne avevo parlato anche in un articolo sul blog: Smascherare i falsi sogni. 3 suggerimenti.

Sono online 24 su 24 ma sei sicuro di sapere tutto di loro?

Questi ragazzi apparentemente vincenti online solo grazie a un cellulare e una bella faccia in realtà hanno supporti ben più solidi.

Ti parlo di agenzie, talent scout che li aiutano a crescere.

Non dirmi che pensavi facessero tutto da soli 🙂

Tra le più famose ci sono Newco, che ha tra i suoi clienti Francesco Sole, scrittore e attore amatissimo dalle adolescenti, Giulia De Lellis, influencer e protagonista tv di gaffes di italiano e per finire Marghe e Giulia, che insieme credo non arrivino ai 16 anni.

Un altro gruppo famoso è House of Talent, che raduna anche questo una quantità considerevole di teen influencer.

Dietro quindi questo fenomeno di ‘ribellione al sistema’ c’è in realtà un guadagno smisurato delle agenzie.

Quali sono i pericoli potenziali per tuo figlio.

Osservatore o imitatore?

E’ molto probabile che tuo figlio conosca e segua sui vari social uno o più teen influencer.

La domanda è:

Li guarda come intrattenimento o aspira a somigliare a loro?

Il termine stesso INFLUENCER significa COLUI/COLEI CHE INFLUENZA.

Per questo motivo ti invito a far capire a tuo figlio, a tua figlia, che non ha niente da invidiare a questi ragazzi e ragazzi solo perchè sono “famosi”.

Perdita di tempo o migliore amico mancato?

Molti adolescenti si sentono molto vicini a questi teen influencer, quasi fossero i loro migliori amici.

Spesso leggo nei commenti frasi come: ti voglio troppo bene, sei la sorella che avrei voluto, diventiamo amici e molte altre.

In un mondo di relazioni sociali sempre più mediato dallo schermo del cellulare i ragazzi trovano il loro migliore amico nel teen influencer.

Qualcuno che sia come loro, che abbia la loro età e che viva quello che vivono loro.

Un video del loro ‘amico’ su youtube li fa subito stare meglio e un post su instagram li fa sorridere.

Chissà come mai noi adulti non riusciamo a dare loro dei sostegni altrettanto efficaci.

Sicuramente l’età è un fattore determinante, ma sono convinta che sia da rimettere in discussione anche il nostro modo di ‘arrivare’ ai ragazzi.

Cosa possiamo imparare dai teen influencer?

Questi ragazzi stanno sfruttando al meglio quello che è il mondo social di oggi.

Le ragioni e le conseguenze non possiamo saperle, parlano solamente i fatti: questi canali di comunicazione coi ragazzi funzionano.

Io, adulta, nel 2018 mi chiedo: e se fossimo anche noi in grado di arrivare ai ragazzi con dei contenuti validi usando i social?

Ti lascio con questa domanda aperta.

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foto dal web
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