Difficoltà dei genitori e strumenti di comunicazione

L’effetto inaspettato del Coronavirus: siamo tornati a guardarci negli occhi

mascherina guardarsi negli occhi

In queste settimane la nostra vita sociale e le relazioni con gli altri sono cambiate significativamente.

Abbiamo messo dei limiti al nostro modo abituale di stare insieme e abbiamo messo dei limiti anche a noi stessi.

Probabilmente ora stiamo cominciando a fare un po’ più nostro questo nuovo modo di ‘vivere’ e, anche se sarà temporaneo, credo ci stia anche aiutando a riscoprire alcune cose.

In questi giorni pensavo a come, eliminando il contatto fisico con le altre persone, abbiamo dato nuovamente respiro agli altri sensi.

Probabilmente dentro casa adesso riusciamo a guardarci un po’ di più negli occhi. Penso soprattutto a quanto possa essere bello per un genitore riscoprire lo sguardo di un figlio, uno sguardo che a volte è evasivo o scostante.

A volte gli occhi possono far emergere pensieri che avevamo lasciato da parte a sedimentare, a cui finalmente ora diamo attenzione.

guardarsi negli occhi

Probabilmente dovremo prendere famigliarità anche con le mascherine, soprattutto nelle nostre uscite di necessità.

Facevo la spesa alcuni giorni fa e ho fatto caso agli sguardi delle persone, cosa che prima notavo molto meno. Avere parte del viso coperto mi ha invogliato a leggere con più attenzione gli occhi che incrociavo.

Negli occhi della gente ho colto timori e la fretta di uscire da quel supermercato, invece negli occhi dei dipendenti ho letto stanchezza e cortesia.

guardarsi negli occhi coronavirus

Pensate quanto può essere importante ora per una persona ricoverata trovare in ospedale lo sguardo di un medico, di un’infermiera, che è l’unica cosa che possono scorgere sotto tutte le protezioni sanitarie.

Siamo tornati a guardarci negli occhi, siamo tornati a riscoprire la potenza di uno sguardo.

Sappiamo tutti quanto sia serio e impegnativo il periodo che stiamo vivendo. Per rispetto di noi stessi e delle persone che combattono in prima linea l’emergenza restiamo a casa.

E stando a casa riaccendiamo i sensi che abbiamo lasciato dormire nel caos di una quotidianità spesso frenetica.

guardarci negli occhi claudia busto

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Claudia Busto

Sono Claudia Busto, coach per adolescenti. Sostengo i genitori nella crescita dei loro figli dando ai ragazzi degli strumenti concreti per superare gli ostacoli e raggiungere grandi traguardi.

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